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Grancia

a frazione di Grancia di Morino, lungo il fiume Romito, affluente del Liri, proprio nel centro del paese esiste ancora oggi un'antica ferriera inattiva che risale ai tempi borbonici. Si racconta che qui colavano il ferro per costruire le armi per la guerra. Esaminando questa ferriera notiamo che e molto solida e che a distanza di tempo ha resistito abbastanza bene, anche se e senza tetto, infatti le mura sono quasi intatte.

Sotto questo grande laboratorio passa un corso d'acqua, che allora serviva per azionare il raffreddamento e per il funzionamento dei macchinari, dei quali non e rimasta alcuna traccia. Questa ferriera venne usata anche come ramiera, cioè fondevano il rame e con un maglio, azionato sempre dall'acqua, venivano fabbricate piccole caldaie per uso domestico e pentole varie. Nell'interno vi sono stanze di dimensioni enormi: c'e una stanza dove depositavano IL carbon fossile per la fusione del ferro prima e del rame dopo e una stanza dove c'erano i vari macchinari che venivano usati per queste lavorazioni.